Lavaggi Chimici e Idrodinamici

LAVAGGI CHIMICI E DECAPAGGI

Rimozione per via chimica di incrostazioni sulle superfici metalliche di apparecchiature

Dopo un’accurata progettazione preliminare, con particolare riferimento alle proprietà chimico-fisiche dei materiali e delle sostanze impiegate, eseguiamo interventi di lavaggio chimico di tubazioni ed apparecchiature, sfruttando l’aggressione di prodotti commerciali o di preparati di nostra elaborazione, mediante l’approntamento di circuiti e l’impiego di pompe di ricircolo ad esecuzione speciale.
Il controllo sui processi avviene mediante la verifica diretta con strumentazioni rigorosamente in regola con le tarature periodiche.

Nuova Saimar esegue inoltre interventi di decapaggio secondo procedure certificate ASTM.

LAVAGGI IDRODINAMICI

Idrolavaggio ad alta pressione

Grazie a un’esperienza pluridecennale nel campo delle manutenzioni industriali e a continui investimenti in attrezzature sempre all’avanguardia, Nuova Saimar è in grado di risolvere ogni genere di problematica provocata da residui di lavorazione o di incrostazioni.

Offriamo ai nostri Clienti servizi di pulizie idrodinamiche con pressioni fino ad 2500 bar a freddo e 250 bar a caldo, e idro-sabbiatura ecologica con sabbiatrice a bicarbonato, una  tecnologia che presenta numerosi vantaggi:

  • minimo impatto ambientale: nessuna produzione di polveri e nessuna pericolosità ambientale, grazie all’utilizzo del bicarbonato;
  • elevato livello di sicurezza per gli operatori: oltre all’assenza di polveri, le sostanze impiegate non producono scintille, e hanno un’elevata compatibilità con le superfici delicate

Serpentine: prima dell’intervento

Pulizia serpentine per CABOT Ravenna anno 2016

Serpentine: dopo l’intervento

Pulizia serpentine per Cabot Ravenna anno 2016: i risultati del nostro intervento

Speciale Scambiatori

Lavaggio Chimico degli Scambiatori di Calore

Per la pulizia degli scambiatori è possibile sottoporre le superfici di scambio (es. piastre, fascio tubiero, ecc.) a cicli di flussaggio con soluzioni acide o basiche, in funzione dell’incrostazione che si vuole aggredire e del materiale con il quale è costruito lo stesso scambiatore. L’operazione richiede un determinato tempo e un attento controllo del pH della soluzione di lavaggio.

Se si tratta di uno scambiatore a piastre, al termine di questi cicli di lavaggio chimico, ogni piastra viene controllata visivamente al 100% e viene effettuato anche un controllo con liquidi penetranti vegetali per evidenziare eventuali cricche o forature non visibili ad occhio nudo. Un ulteriore risciacquo viene poi effettuato per rimuovere i residui dei liquidi penetranti dalla superficie delle piastre.

Pulizia Meccanica e/o Idromeccanica degli Scambiatori di Calore

Per pulire meccanicamente o con acqua ad alta pressione tutti i componenti dello scambiatore si presuppone che quest’ultimo sia fuori servizio e smontato nel maggior numero di parti possibili in modo da garantire l’accesso anche ai punti più remoti.

Nel caso degli scambiatori a fascio tubiero quest’ultimo dovrà essere estratto per poter pulire la superficie esterna, mentre nel caso degli scambiatori a piastre si esegue la pulizia piastra dopo piastra.

In ogni caso bisogna fare attenzione a non danneggiare i componenti e tenere presente che a volte la rimozione di incrostazioni genera nuove perdite.

Ogni volta che le impurità, ostruzioni o depositi vengono rimossi le superfici dei componenti sono riportate a metallo nudo

Per i fasci tubieri degli scambiatori solitamente si utilizzano appositi utensili, adatti al tipo di residuo che si dovrà rimuovere, quali PIG (tamponi flessibili), spazzole e scovolini.

L’azione meccanica può essere provocata anche da un getto d’acqua ad alta pressione (a partire da 200 bar) e in certi casi come fluido di propulsione si può utilizzare anche una miscela di aria e acqua.

Un vantaggio dell’utilizzo di acqua è la possibilità di raccogliere il fluido in uscita dai tubi per poter poi analizzare il tipo di incrostazione. Per esempio si può far evaporare tutta l’acqua utilizzata nella pulizia e pesare il residuo in modo da calcolare il tasso di incrostazione dello scambiatore.

Volendo garantire ai nostri clienti il massimo in materia di sicurezza assicurando tempi d’intervento estremamente ridotti oltre alle numerose motopompe ad alta e altissima pressione con pressioni fino a 1300 bar, disponiamo di attrezzature specifiche per il lavaggio robotizzato di fasci tubieri di scambiatori, mantelli, colonne, tubazioni e recipienti in genere.

I robot, alimentati dalle pompe ad altissima pressione, lavorano autonomamente, e richiedono la presenza di solamente un operatore ciascuno.